Alleanza Roma-Berlino-Tokio: quando fu? Storia e cosa c’è da sapere

Le questioni politiche durante i vari periodi storici sono sempre state molto complicate da capire. molti sono i periodi storici di conflitto che hanno portato alla formazione di alleanze tra stati che, spesso, sono difficili da interpretare e anche da ricordare. Gli esami di storia richiedono una preparazione molto ampia ma necessaria, perché è importante conoscere la storia passata per poter imparare da essa e soprattutto per capire alcune dinamiche del presente. Uno dei periodi storici maggiormente studiati e importanti vicino a noi è la Seconda Guerra Mondiale. In particolar modo è molto importante capire e sapere le dinamiche del nostro paese in quel periodo storico e in particolar modo che cosa fosse l’asse Roma-Berlino-Tokio.

Cos’è l’asse Roma-Berlino-Tokio

Con questo epiteto si vuole andare ad indicare l’alleanza stipulata durante la Seconda Guerra Mondiale tra i tre stati. L’alleanza fra Italia, Germania e Giappone si contrapponeva ai cosiddetti Alleati, ovvero quelle potenze che si contrapponevano contro la Germania nazista e i suoi alleati. All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, nel 1939, l’Italia era infatti alleata della Germania.

L’Asse fu un termine portato alla ribalta soprattutto da Benito Mussolini grazie ad un discorso risalente a ben 3 anni prima dell’inizio della guerra, nel 1936. All’epoca i tre stati, e in particolar modo le tre capitali, erano “in affari”. Inizialmente, però, questa alleanza era stata stipulata solamente tra l’Italia e la Germania.

Mussolini e Hitler erano uniti su un fronte comune prima dell’entrata in guerra. Questa alleanza divenne un vero e proprio patto, chiamato “Patto d’Acciaio” nel 1939, all’entrata in guerra. Solo in seguito, a questa alleanza di tipo militare, è subentrato anche il Giappone come terza potenza. Da questo momento storico in poi si è parlato di “Patto Tripartito” o “Asse Roma-Berlino-Tokio”.

Risvolti storici

Questa alleanza, di fatto, era una risposta all’assetto geopolitico che si era venuto a formare dopo la prima Guerra Mondiale. Le potenze in questione non erano soddisfatte di come si era concluso il conflitto e di come erano stati ristabiliti i territori. Per questo motivo si è trovato un fronte comune che aveva il compito di ristabilire quello che, secondo le nazioni in gioco, era l’ordine.

Quello che univa Roma-Berlino e in seguito Tokio con le sue nazioni, era l’ideologia autoritaria. Il regime autoritario era il fronte comune per cui combattere, fronte che, però, vedeva la Germania come stato supremo nell’Europa Continentale, l’Italia sul Mediterraneo e in seguito il Giappone in Oriente.

Questa alleanza aveva il compito di contrastare il capitalismo e la democrazia di tutte le altre potenze europee e soprattutto il bolscevichismo sovietico. Le tensioni si inasprirono al punto che i due non rimasero solo alleanze ma divennero schieramenti militari che portarono al secondo conflitto mondiale.

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