Art 116 cds: informazioni e sanzioni previste

L’Articolo 116 del Codice della Strada è l’articolo dedicato alla regolamentazione del possesso delle patenti di guida necessarie per guidare qualunque veicolo. Per mettersi alla guida di veicoli a due o quattro ruote è necessario sostenere un esame di idoneità che verrà segnato sulla patente apposita. Questo certificato è rilasciato dal Dipartimento per i trasporti che si occupa di distribuire le patenti di ogni tipo. Non sono infatti solamente i mezzi su strada che necessitano di patenti. ma anche ad esempio mezzi di navigazione piuttosto che aerei.

Cosa dice l’Articolo 116

Ogni mezzo di trasporto necessita di una patente che attesti l’idoneità della persona alla guida di quel veicolo. E’ dunque necessario avere sempre con sé questo documento che accerti la cosa. È importante avere sempre con sé la patente, di qualunque tipo essa sia, proprio per evitare di incorrere in sanzioni talvolta anche piuttosto importanti.

Qualora dovessero fermarci le forze dell’ordine per un controllo della patente, è necessario averla per poter attestare effettivamente la nostra idoneità per la guida del mezzo. In caso contrario scatterà la sanzione. Inizialmente verrà stilato il verbale e sarò obbligatorio versare poi l’ammenda ma soprattutto ci sarà l’obbligo di presentarsi alle forze dell’ordine entro un determinato tempo per presentare il documento che nel momento del controllo non era presente.

Qualora le forze dell’ordine dovessero scoprire che il conducente in realtà non è idoneo alla guida del mezzo poiché la patente non è mai stato conseguita o in quel momento è stata sospesa o ritirata, allora può avvenire anche il sequestro del mezzo. Gli agenti riescono ad individuare subito questa eventualità grazie alla ricerca sui database.

Il conseguimento della patente

Per conseguire la patente è necessario sostenere un esame. Esso prevede sia una parte scritta che pratica. Questo per dimostrare di aver appreso tutte le regolamentazioni del codice della strada e di essere in grado di metterle in pratica in totale sicurezza. Non esiste una patente unica che permette di guidare ovviamente.  In alcuni casi, inoltre, la stessa patente non è valida per guidare lo stesso mezzo con cilindrata differente, come nel caso delle moto.

Questo è un caso molto particolare che varia in base alla cilindrata. Inizialmente è infatti necessario conseguire la patente solamente per cilindrate inferiori ad una certa soglia. E’ solamente in seguito al compimento dei 21 anni che sarà possibile conseguire la patente per cilindrate superiori. Mentre l’esame scritto di teoria è sostanzialmente uguale in tutti i casi, perché fa riferimento al codice della strada che è unico, nel caso della pratica è differente.

A seconda del mezzo che si guida, la pratica sarà infatti differente, ed è quindi necessario sostenere nuovamente l’esame. Mentre un tempo la patente era di carta, man mano essa è stata sostituito con la patente elettronica. Più comoda da un punto di vista materiale che anche documentale per il controllo da parte delle forze dell’ordine.

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