Sonno non ristoratore: come tornare a riposarsi al meglio in 30 giorni

Per moltissimi la sveglia al mattino è qualcosa di davvero difficile da affrontare. Molto spesso si ha la sensazione di svegliarsi ancora più stanchi di quando si è andati a dormire, e che il sonno fatto non sia stato per nulla ristoratore. Questo è valido non solamente per coloro che amano tirare tardi e che quindi al mattino dormono ma anche per coloro che tendono a svegliarsi presto. Questo avviene perché talvolta le abitudini non sono in linea con il fabbisogno del nostro corpo ed è quindi necessario cercare una soluzione per avere di ritmi di vita più regolari e migliori. In questo modo si potrà migliorare il sonno e vivere in modo più equilibrato.

L’importanza del riposo

Secondo alcuni studi moltissime sono le conseguenze di un sonno non ristoratore come sonnolenza ma anche irritabilità e perdita di concentrazione durante l’arco della giornata. Tutte cose che di certo non aiutano il nostro corpo a star bene, a reagire e soprattutto che possono anche compromettere non solo la salute ma anche il nostro rendimento al lavoro. Per questo motivo sono stati portati avanti dei veri e propri esperimenti su alcune persone che hanno effettivamente testato l’efficacia di comportamenti da assumere se si vuole migliorare la propria qualità della vita partendo proprio dal sonno.

Come migliorare il sonno

Coloro che si sono sottoposti ad alcuni test hanno iniziato ad andare a dormire e soprattutto alzarsi circa due ore prima rispetto al solito. E’ stato fatto per tutto l’arco della settimana anche  nei giorni festivi. Questo è molto importante per insegnare al corpo a seguire una regolarità e quindi per abituarlo dei ritmi e degli orari precisi. TE’ importante che il corpo accetti questo stile di vita come la normalità e come la giusta abitudine da avere.

Un’altra abitudine importantissima è quella di fare colazione appena svegli e soprattutto di consumare circa il 20% del fabbisogno giornaliero. In questo modo il nostro corpo sarà in grado di avere tutti i nutrienti necessari per poter affrontare la giornata. Avere la carica giusta e il giusto apporto di nutrienti consente al nostro fisico di non avere carenze.

L’importante è anche cenare non oltre le 19/ 19:30 per far sì che il nostro corpo abbia il tempo di digerire e metabolizzare tutto ciò che è stato mangiato. In questo modo esso non sarà appesantito e anche il sonno migliorerà. Andare a letto dopo aver mangiato tardi è una delle prime cause di un sonno non ristoratore. In quel momento il nostro fisico è ancora impegnato nella digestione e non è in grado di rilassarsi completamente per liberarsi nel sonno.

Anche fare qualche esercizio molto semplice, anche solo di stretching al mattino, è importante per permettere al nostro corpo di risvegliarsi al meglio. Lo sport ci aiuta a riattivarci completamente per affrontare la giornata. È stato visto che, seguendo questo percorso, nel giro di un mese il nostro corpo riuscirà ad abituarsi al meglio. Ma  soprattutto il sonno sarà davvero ristoratore è la nostra stanchezza e sonnolenza molto diminuite.

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